Analista transazionale…cosa significa

Postato il

Come indicato nel mio profilo, sono una psicologa e psicoterapeuta analista transazionale.

Ma cosa implica questo nella concretezza della pratica clinica?

Per prima cosa quando incontro le persone sono guidata dal principio dell’OKness secondo il quale ognuno è ok, degna di rispetto e amore .

Non sempre tuttavia possiamo riscontrare questo atteggiamento nella vita quotidiana, ma, come sosteneva Berne, possiamo osservare le seguenti posizioni psicologiche:

  1. “Io sono ok, tu sei ok”
  2. “io sono ok, tu non sei ok”
  3. “Io non sono ok, tu  sei ok”
  4. “io non sono ok, tu non sei ok”
Io sono ok, tu sei ok

Posso risolvere i miei problemi costruttivamente, ho aspettative realistiche, accetto il valore degli altri.

Io non sono ok, tu sei ok

Non posso risolvere i miei problemi, mi ritiro, mi sento impotente; l’Altro ha tutto quello che io non ho, l’Altro ha valore.

Io sono ok, tu non sei ok

Non posso risolvere i miei problemi per colpa dell’Altro, sono una vittima, non accetto il tuo valore.

Io non sono ok, tu non sei ok

La vita propria e altrui non ha valore; non ho fiducia e speranza.

Compito dell’analista transazionale è rimanere nella posizione ok-ok e stimolare il cliente a comprendere in quale posizione si trova e, eventualmente, cambiarla.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...